Come si sceglie un notebook per gaming?

Scegliere un notebook per gaming è un notevole vantaggio per tutti, non solo per chi ama i videogiochi. Le prestazioni che offrono tra grafica, CPU e Ram possono essere usate anche per altre attività. Il vantaggio è che quando smettete di scrivere, leggere, studiare, creare grafici o relazione, passate al gioco che preferite (clicca qui) con un prodotto di notevole qualità.

Un computer destinato ai videogiochi, infatti, può essere destinato anche a lavori più complessi, ad esempio di grafica, sviluppo video o web. Essendo stato creato per i gamer però rispetta delle caratteristiche tecniche precise. Sapete quali sono? Lo scopriamo subito.

Il display

Display e design sono i primi elementi che vengono notati subito quando si cerca un computer. Sono i primi elementi che realmente si possono vedere e percepire, i produttori investono tantissimo su queste due qualità per fare subito buona impressione sul cliente ma il gamer esperto e professionista non si ferma all’apparenza.

Il notebook per videogiochi viene sviluppato con una risoluzione elevata, per avere un’immagine ben definita soprattutto nei giochi dalla grafica multimediale e realistica, si gioca sulla quantità di pixel, più sono numerosi più le immagini risaltano nei colori, nelle forme e nei dettagli.

Le dimensioni dello schermo sono misurate in pollici, i monitor portatilo di oggi possono essere da 13, 15 o 17 pollici e in più sono sottili.

Concludiamo anche con la caratteristica OLED, una qualità di retroilluminazione sviluppata nella televisione, adattata a computer e smartphone con qualità materiali superiori. I monitor Oled hanno una struttura di cristalli liquidi illuminati a LEd che garantiscono potenza grafica ma anche risparmio energetico.

Cpu e GPU

Qualsiasi tipologia di computer o notebook acquisterai è importante conoscere la differenza tra CPU e GPU, un gamer professionista non si sbaglierà mai tra le due definizioni tecniche.

La CPU è l’acronimo di Central Processing Unit, è il cervello del computer che coordina tutti gli elementi interni e anche esterni, collegati tramite USB.

La GPU invece è l’unità di elaborazione grafica che ha il compito di elaborare le immagini fisse o in movimento. Si coordina nel suo funzionamento con la CPU ma è più veloce nell’eseguire i suoi compiti.

GPU e CPU hanno dati e misure specifiche che indicano la loro potenza, velocità o peso sulla memoria e sulle prestazioni del computer. Un notebook per gaming consuma molte risorse tra riproduzione video, musica, grafica, energia, download di software, adattamento a nuove periferiche dove richiesto.

Memoria interna e periferiche

I computer gaming portatili o non portatili sfruttano le unità a stato solido, conosciute con la sigla SSD. All’interno contengono le memorie flash che per leggere e scrivere dati consumano pochissima energia per non sono in movimento a differenza delle memorie contenute nelle HDD, unità meccaniche basate su dischi mobili.

Le SSD vengono scelte dai gamer per la quantità di gigabyte di cui dispongono. Più lo storage è numeroso e più il costo del notebook aumenta. A determinare il prezzo di un computer destinato ai videogiochi c’è anche il numero di periferiche di cui è composto.

Sono le fessure che permettono l’attacco di tastiera e mouse prima di tutto, poi joystick, controller e altri accessori utili a giocare, alcuni dotati anche di connessione senza fili Wifi o bluetooth.

Anche se la tecnologia senza fili è quella che consente di giocare con comodità e con flessibilità nella stanza, anche con amici o altri giocatori, le periferiche sono importanti per installare e provare giochi evergreen contenuti magari in unità flash USB o, ancora, CD.

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